Dalla Vespolina al Ghemme Riserva: Azienda Agricola Mirù

Ghemme è straordinaria, lo sono i suoi vini, la sua terra. È un luogo in cui vivrei, e lo direi di pochi, io che i primi accenni di esistenza li ho vissuti distante dalle vigne e dai viticoltori, piuttosto accerchiato da persone incazzatamente in ritardo e arbusti fuori luogo gettati in centri abitati per stemperarneContinua a leggere “Dalla Vespolina al Ghemme Riserva: Azienda Agricola Mirù”

Mirù – Ghemme Vigna Cavenago 2011

Le strade che conducono a Ghemme fanno parte di un ebbro pellegrinaggio dove in pochi ancora si avventurano, a tratti pare tutto sia rimasto immobile, sembri entrato in un tempo d’altri dove nessuno ti offrirà un’immagine piatta per famiglie o un discorsetto da volantino, piuttosto un calice insieme e vite da ascoltare. Le persone, ilContinua a leggere “Mirù – Ghemme Vigna Cavenago 2011”

Il Mesolone: la Croatina come ritratto dell’Alto Piemonte

Il Mesolone di Barni, grande espressione della Croatina d’Alto Piemonte, è un viaggio attraverso la terra che ha accolto i passi di scrittori illustri, dove il nettare d’Ottobre in questi luoghi, sembra coniugare alla perfezione il dualismo enoico, quello del bisogno di contemplazione perseguito dai grandi vini, ed il sentimento di liberazione che dovrebbe accompagnareContinua a leggere “Il Mesolone: la Croatina come ritratto dell’Alto Piemonte”

Costa di Sera dei Tabacchei, il riflesso di un territorio straordinario

Dopo aver acquistato quello di Alfonso Rinaldi su altopiemonte, la principale enoteca online sui vini di questo territorio per cui tanto ha fatto e la cui opera di divulgazione continua tutt’ora con incessante passione, torno con piacere a parlare di Erbaluce. Alfonso Rinaldi mi è sempre stato raccontato come una persona splendida, dalle mille doti,Continua a leggere “Costa di Sera dei Tabacchei, il riflesso di un territorio straordinario”

Bramaterra: i primi 40 anni attraverso le annate storiche della denominazione

Terra di viticoltori, di artigiani, di tradizione, di chi ha raccolto la propria storia e ha fatto sì che questa fosse riconosciuta, nel rigore di quei suoli plasmati dalla natura, dove la vigna era fatica e sacrificio, ove la viticoltura è sempre stata tremendamente sincera ed austera. Laddove lo sfondo delle Alpi crea un’opera tantoContinua a leggere “Bramaterra: i primi 40 anni attraverso le annate storiche della denominazione”