Dalla Vespolina al Ghemme Riserva: Azienda Agricola Mirù

Ghemme è straordinaria, lo sono i suoi vini, la sua terra. È un luogo in cui vivrei, e lo direi di pochi, io che i primi accenni di esistenza li ho vissuti distante dalle vigne e dai viticoltori, piuttosto accerchiato da persone incazzatamente in ritardo e arbusti fuori luogo gettati in centri abitati per stemperarneContinua a leggere “Dalla Vespolina al Ghemme Riserva: Azienda Agricola Mirù”

Il Barolo, l’arte di degustare e la caduta dell’antipensiero

Quanto un vino sia in grado di stimolare il pensiero, e quanto quest’ultimo, come disse Chapoutier, rappresenti il logoramento e la consumazione della piacevolezza del bere, piuttosto che un arricchimento e al contempo atto imprescindibile della degustazione, sono due opinioni spesso contrapposte, la cui prima ormai viaggia incontrollata su binari illogici, in attesa di assistereContinua a leggere “Il Barolo, l’arte di degustare e la caduta dell’antipensiero”

Il primo appuntamento con la dama dal guanto rosso

La prima volta con un grande vino non si scorda mai, come un’esperienza di vita, in una parabola che anche a Sartre avrebbe fatto venire i brividi dall’esaltazione. Parte tutto dal suo acquisto, quando ci si allontana con lei in mano dal negozio, con il sorriso di un buyer appena uscito da Sotheby’s, mentre tieneContinua a leggere “Il primo appuntamento con la dama dal guanto rosso”