Il Pignolo Riserva 2014 di Angoris ed il piacere di ciò che non può essere racchiuso

All’atto stesso dello scrivere, quando tratto alcuni vini, vini come questo, mi piace avere un calice vicino, un calice che contenga il motivo dell’attimo stesso. Mi piace aprire una bottiglia in anticipo, seguirne i cambiamenti, e mi piace lasciarne un po’ per la scrittura. Il vino diventa un compagno e accompagnatore della sua stessa storia.Continua a leggere “Il Pignolo Riserva 2014 di Angoris ed il piacere di ciò che non può essere racchiuso”